Intrum in Italia

Le tappe della nostra storia

Intrum è il maggiore operatore mondiale dei servizi al credito nato nel 2017 dall’unione della norvegese Lindorff e della svedese Intrum Justitia. E’ presente in 24 paesi europei con circa 9000 collaboratori e conta 180 strutture corrispondenti in tutto il mondo. Nel corso del 2018 ha fatturato (dati proforma) 1,310 miliardi di euro.

Lindorff è stata fondata nel 1898 e offriva servizi legati al recupero crediti ed all’acquisto di portafogli di crediti deteriorati, nonché servizi di pagamento e fatturazione. Intrum Justitia è stata fondata nel 1923 e offre servizi completi, inclusi l'acquisto di crediti, progettati per migliorare in maniera  misurabile i flussi di cassa e la redditività a lungo termine delle aziende clienti. Intrum AB è quotata al  Nasdaq di Stoccolma.

 

Intrum in Italia

Intrum Justitia opera in Italia dal 1986 con il suo primo ufficio di Firenze e nel 2001 acquisisce da Dun & Bradstreet  il ramo d’azienda comprensivo di clienti e collaboratori che operava nel recupero. Lindorff è presente nel nostro Paese dal 2014 inizialmente con alcune operazioni di acquisto di portafogli di crediti in sofferenza ma, nel 2016, ha acquisito il controllo di Cross Factor, storica società italiana attiva nel debt purchasing con circa 25 collaboratori e con Asset Under Management per circa 2,2 miliardi. Le altre operazioni realizzate in Italia sono:

 

  • Aprile 2017: Lindorff acquisisce da Italfondiario/doBank Gextra, società bolognese specializzata nella consulenza nei servizi dedicati al credit management. Gextra al momento dell’integrazione con Lindorff aveva 25 dipendenti ed un fatturato di circa 3.6 milioni di euro.

 

  • Dicembre 2017: acquisizione dal fondo Lone Star del controllo di CAF, il terzo servicer italiano attivo nel segmento secured dei crediti non performing

 

  • Gennaio 2018: Intrum acquisisce da PwC - TLS il dipartimento MCC (Mass Credit Collection) che svolge servizi legali e para–legali di recupero crediti per la clientela italiana ed estera operante in molteplici settori di business. L’operazione prevede la costituzione – da parte del team di avvocati che operavano nel dipartimento MCC – di una nuova associazione professionale: Intrum Law Italy che svolgerà in favore del Gruppo Intrum attività di natura giudiziale.

 

  • Aprile 2018: Intrum e Intesa Sanpaolo hanno concordato la creazione un servicer che sarà leader in Italia nella gestione dei crediti deteriorati (NPL). L’operazione prevede l’unione delle attività di recupero degli NPL di Intesa Sanpaolo e di tutte le operations italiane di Intrum in uno dei principali servicer di NPL in Italia. Il servicer stipulerà un accordo di servicing esclusivo della durata di 10 anni con Intesa Sanpaolo per la gran parte dei nuovi afflussi di NPL della banca durante questo periodo. Intrum deterrà il 51% del servicer ed Intesa Sanpaolo il 49%. Intrum inoltre, insieme a CarVal Investors, acquisterà una partecipazione del 51% di un portafoglio NPL con un valore contabile lordo (GBV) di 10,8 miliardi di euro che verranno deconsolidati da Intesa Sanpaolo.

Intrum in Italia opera con 30 uffici in 22 città quattro uffici (Milano, Bologna, Roma, Bari) ed ha oltre 950 dipendenti e oltre 250 clienti attivi.

L’accordo con Intesa Sanpaolo: il servicer

L’accordo fra Intrum e Intesa Sanpaolo finalizzato nel dicembre 2018 è, tecnicamente, un’operazione di carve out:  il distacco da un’azienda (o da un gruppo) di un ramo, una divisione o di una società con il trasferimento a terzi  della parte separata tramite vendita o scambio. Intrum ha un esperienza consolidata nelle operazioni di carve out avendo, ad esempio,  gestito nel 2016 il carve out di Aktua: la piattatforma che gestiva i crediti deteriorati del Banco Santander in Spagna. L’accordo con Intesa Sanpaolo prevede la costituzione di un Joint Venture Servicer, al quale la banca contribuirà con la propria piattaforma di servizi NPL e Intrum contribuirà con tutte le sue attuali attività italiane (esclusa Cross Factor S.p.A).Intrum deterrà una partecipazione di maggioranza del 51% nella joint venture, nominerà la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione e l'amministratore delegato. La nuova società opererà con il marchio Intrum Italy.

La piattaforma di servicing di NPL di Intesa Sanpaolo contava su circa 600 dipendenti con un portafoglio di crediti in sofferenza di circa 30 miliardi di euro. Il Joint Venture Servicer continuerà a operare su questi volumi e beneficerà anche di un accordo di servicing esclusivo di 10 anni con Intesa Sanpaolo anche per la maggioranza dei nuovi NPL .

Il Joint Venture Servicer potrà offrire le proprie competenze di servicing a banche e altri creditori nonché servizi di vendita di portafogli che consentiranno alle banche di ridurre il rischio dei loro bilanci.

 

L’accordo con Intesa Sanpaolo: il portafoglio di NPL

Intesa Sanpaolo ha ceduto ad una società veicolo, inoltre, un portafoglio di crediti in sofferenza con un valore contabile lordo di 10,8 miliardi di euro, la maggior parte del portafoglio è rappresentato da prestiti garantiti. Intesa Sanpaolo manterrà una partecipazione del 49% nel veicolo, Intrum avrà una partecipazione dell 80% nel 51% della società veicolo, Carval Investors avrà il 20%  della società veicolo

Anche in seguito alla piena operatività dell’accordo con Intesa Sanpaolo Intrum ha in gestione circa  40 miliardi di NPL.

 

I brand del Gruppo Intrum in Italia

Gextra

Gextra nasce a Bologna nel 2010 in seguito all’ esperienza maturata dai suoi fondatori nel mondo finanziario con l’obiettivo di costituire un primario partner delle istituzioni finanziarie nelle attività di gestione e tutela del credito. Nel 2011 viene acquisita dal Gruppo Italfondiario, che le affida la responsabilità di gestire il segmento small ticket. Nel corso degli anni l’approccio utilizzato da Gextra che si propone come partner dei propri clienti ha consentito alla società di operare con nuovi segmenti di clientela (Corporate, Utilities, etc.) fornendo nuovi servizi a valore aggiunto. Grazie al track record dei suoi professionisti  e alla conoscenza del settore Gextra offre soluzioni per la gestione end-to-end del processo di recupero crediti.

CAF

Caf è un servicer nato nel 2004 che gestisce, per conto terzi, portafogli di crediti problematici di varie categorie. Fortemente focalizzata sulla gestione di soli crediti di origine bancaria e finanziaria fornisce, inoltre, servizi di due diligence e valutazione, sempre in ambito NPL, a banche ed investitori specializzati. CAF è sottoposta al ranking di Standard & Poor’s e gestisce un portafoglio crediti complessivo di 8,3 MLD € composto per 3,2 MLD € da mutui ipotecari (residenziali e commerciali) e da 5,1 MLD € da crediti chirografari erogati a PMI o famiglie.